
Il nuovo argomento di vendita dei creator: "vengo citato dall'AI"
Per anni un creator ha aperto le trattative con i brand raccontando quante persone lo guardano. La prossima frase a effetto, secondo un'analisi di Digiday, potrebbe suonare molto diversa: "il mio video compare quando qualcuno lo cerca — e vengo citato dall'AI". È il segnale di uno spostamento che sta iniziando a ridisegnare il modo in cui i creator dimostrano il proprio valore.
MercatoIl 45% degli adolescenti sogna di fare l'influencer: cosa dice davvero l'indagine 2026 (e perché riguarda chi crea contenuti)
Per una generazione di teenager il mestiere dei sogni non è più quello del calciatore o della velina: è quello dell'influencer. Lo indica l'edizione 2026 dell'Indagine nazionale sugli stili di vita degli adolescenti che vivono in Italia, realizzata da Laboratorio Adolescenza e Istituto di ricerca Iard con il patrocinio della Società Italiana di Pediatria. Secondo la ricerca, creare contenuti e vivere di community è diventata l'aspirazione dichiarata dal 45% degli adolescenti, un obiettivo trasversale a maschi e femmine che ha preso il posto delle ambizioni tipiche di inizio secolo.
MercatoOBSN investe fino a 400 milioni di dollari per trasformare i Creator in Marchi
La notizia più interessante non è la cifra, ma chi la mette sul tavolo. Authentic Brands Group è la società che gestisce il licensing di Reebok, Champion, Sports Illustrated, degli eredi di Elvis Presley e Marilyn Monroe, dei marchi di Shaquille O'Neal e David Beckham. È una macchina costruita per prendere un nome e trasformarlo in prodotto venduto in 150 Paesi. Il 14 settembre ha annunciato che applicherà lo stesso metodo ai creator.
MercatoAI Act, per i creator la trasparenza diventa un asset (non un adempimento)
C'è un numero che toglie dal tavolo la domanda sbagliata: il mercato dei virtual influencer vale già tra i 2 e i 5 miliardi di dollari e continua a crescere. Non serve chiedersi se la regolamentazione sull'AI frenerà la creator economy. La domanda utile è chi riuscirà a trasformare l'obbligo di dichiarare l'uso dell'intelligenza artificiale in un vantaggio competitivo, e chi se lo ritroverà solo come voce di costo.
MercatoWimbledon chiude la porta agli accrediti creator: cosa insegna il caso US Open
Il segnale non è che Wimbledon non ama i creator. È che il torneo più conservatore del calendario tennistico ha deciso di non creare affatto la categoria: quando lo Slam londinese tornerà nel 2027, non esisterà un accredito dedicato a influencer e content creator. Lo ha confermato l'AELTC secondo quanto riportato dalla Press Association, aggiungendo che verranno vietati in tribuna oggetti come le ring light, potenzialmente in grado di interferire con il gioco.
MercatoQ4 della creator economy: chi diversifica resta in partita, chi dipende da una sola piattaforma no
Il campanello d'allarme più concreto per chi crea contenuti non arriva da un trend, ma da una data: febbraio 2027, quando YouTube alzerà i requisiti di accesso alla monetizzazione. Per una parte dei creator la piattaforma smetterà semplicemente di essere redditizia come lo è stata finora. Gli Shorts continueranno a generare qualche entrata passiva, ma con una soglia più alta da superare per restare dentro il programma il calcolo cambia per interi segmenti di canale.
MercatoFee sotto pressione: perché la creator economy potrebbe essere vicina a una correzione
C'è un numero che dovrebbe far drizzare le antenne a chi vive di collaborazioni con i brand: secondo un'indagine di Billion Dollar Boy su mille tra responsabili marketing e procurement, ripresa da Digiday, la metà dei marketer sbaglia a prezzare i compensi dei creator e il 40% ritiene di aver pagato troppo. Danielle Wiley, ceo dell'agenzia di influencer marketing Sway, si è spinta oltre, sostenendo che i brand pagano troppo nel 90% dei casi, mentre Harley Block, ceo di IF7, ha definito i prezzi "fuori controllo".
MercatoWPP Media: i creator rendono fino a 3,5 volte più del paid media (ma solo su scala)
C'è un numero che dovrebbe interessare chiunque lavori con i creator: 3,5 volte. È il ritorno che le campagne creator possono generare rispetto ai media a pagamento, secondo il market-mix modelling di WPP Media, uno dei più grandi gruppi di media buying al mondo. Con una condizione precisa, però: quel risultato arriva solo "a una certa scala".
MercatoLevanta incassa 22 milioni: la scommessa è misurare quanto i creator vendono davvero
Per anni la parola d'ordine della creator economy è stata "reach": quanti occhi vede un contenuto. La notizia arrivata da Seattle sposta l'accento altrove, sul lato che interessa di più a chi vive di collaborazioni: quanto quel contenuto vende, e come si misura. La startup Levanta ha chiuso una Series B da 22 milioni di dollari guidata da Volition Capital, con l'obiettivo dichiarato di costruire l'"infrastruttura" del creator commerce.
MercatoLa Nuova Zelanda verso il divieto di social sotto i 16 anni: cosa cambia per chi crea per un pubblico giovane
Per chi costruisce il proprio pubblico su TikTok, Instagram o Snapchat, le regole su chi può stare sulle piattaforme non sono un dettaglio politico lontano: definiscono l'audience effettivamente raggiungibile. Ed è per questo che la mossa della Nuova Zelanda riguarda da vicino anche il mondo creator.
MercatoInfluencer Hero acquista Afluencer: cosa cambia per i creator con l'unione tra marketplace e gestione enterprise
L'acquisizione del marketplace da oltre 17mila creator da parte della piattaforma MarTech punta a colmare il divario tra i primi accordi spontanei e le campagne su larga scala. Un'operazione che promette di snellire la burocrazia, velocizzare i pagamenti e moltiplicare le opportunità di monetizzazione.
MercatoPassionfroot punta agli Stati Uniti: 15 milioni per rivoluzionare le partnership B2B dei creator
La piattaforma berlinese chiude un importante round di Serie A e si espande oltreoceano, inaugurando un nuovo hub a New York. Grazie a un'innovativa infrastruttura di intelligenza artificiale, la startup promette di abbattere la burocrazia per i talenti digitali, spalancando le porte a collaborazioni aziendali ad alto budget.
MercatoI 300.000 creator di Unilever: cosa significa per chi lavora nel settore la corsa alla scala
Per un creator, ricevere un brief da Unilever è oggi molto più probabile di un anno fa. Il colosso dei beni di consumo ha costruito una rete globale di circa 300.000 creator e ne ha attivati 50.000 in occasione degli ultimi Mondiali FIFA.
MercatoAccenture compra Whalar: perché per i creator la partita si gioca ora nella stanza del CEO
L'acquisizione di Whalar da parte di Accenture racconta un'altra storia: quella di un settore che è salito di piano dentro le aziende, arrivando fino alla scrivania di chi decide la strategia complessiva.
MercatoM&A nella creator economy: 70 deal in sei mesi e i grandi compratori entrano in campo
Secondo il "Creator Economy M&A Report" di Quartermast Advisors, tra gennaio e giugno si sono chiuse 70 operazioni di fusione e acquisizione, il 23% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 e il semestre più intenso mai registrato dalla società.
