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Widy, la crew di creator di SoWhat che porta i brand alla Gen Z con format ricorrenti

SoWhat, unit digital di Jet's Group, lancia Widy: una crew stabile di creator, con format ricorrenti e formazione continua, pensata per portare brand e istituzioni sulla Gen Z. Per chi crea contenuti è un modello di collaborazione più continuativo.

di Alessandro· 3 min di lettura

Per un creator, la differenza tra una collaborazione una tantum e un rapporto continuativo con un'agenzia si misura in prevedibilità: calendari condivisi, format che tornano, un percorso di crescita. È su questo terreno che si muove Widy, la nuova crew di creator lanciata da SoWhat, la unit digital di Jet's Group, gruppo di comunicazione integrata.

Una squadra stabile, non campagne occasionali

Widy nasce per affiancare aziende e istituzioni nella promozione di brand, prodotti, luoghi ed eventi presso la Gen Z. Il cuore del progetto è un cambio di logica: al posto dell'ingaggio sporadico del singolo profilo, una crew selezionata che lavora su video social organizzati in format ricorrenti e su calendari editoriali condivisi con il cliente.

I creator sono stati scelti per la capacità di coinvolgere community verticali, ciascuna con uno stile diverso e complementare agli altri. In altre parole, la crew non è pensata come un gruppo di voci intercambiabili, ma come un insieme di pubblici e linguaggi che si completano. Gli obiettivi dichiarati sono tre: awareness, engagement e drive to store.

Il modello risponde a un'esigenza che molti brand conoscono bene: costruire una presenza riconoscibile presso un pubblico giovane senza ripartire da zero a ogni campagna. Con una crew stabile, volti e linguaggi diventano familiari alla community e i contenuti possono essere costruiti come una serie che si sviluppa nel tempo, non come uno spot isolato. Per i creator, questo si traduce in un rapporto più duraturo con le aziende coinvolte.

Un unico interlocutore, dalla strategia alla distribuzione

Sul fronte dei brand, SoWhat si propone come interlocutore unico per l'intera filiera: strategia, riprese, montaggio e distribuzione pubblicitaria su Meta e TikTok, con targeting geografico e per interessi. La direzione creativa resta all'agenzia, mentre il team è guidato da Aurora Concato, Head of Talent, e Marta Sadocco, Head of Production.

Per chi lavora con i creator è un dettaglio non secondario: i contenuti nascono dentro un progetto in cui anche la distribuzione a pagamento è prevista fin dall'inizio, e non come ripensamento a campagna già avviata.

La Widy Academy: formazione continua

L'elemento più interessante dal punto di vista dei talent è la Widy Academy, l'hub interno in cui i creator seguono un percorso formativo continuo. Le aree indicate sono dizione, tecniche radiofoniche, produzione video e marketing strategico. È un investimento sulle competenze che va oltre il singolo brief e che trasforma la collaborazione in un percorso di crescita professionale.

Le parole dell'agenzia

Gianluca Torrini, Head of Digital di Jet's Group, ha presentato il progetto così: «Con Widy mettiamo a disposizione una squadra capace di unire la solidità di un'agenzia con la voce autentica dei creator».

Cosa resta da capire

Come spesso accade negli annunci di lancio, mancano alcuni elementi che per il settore sarebbero utili. Secondo quanto riportato, non sono stati indicati quanti creator compongano la crew né chi siano, quali clienti o campagne siano già in programma, quali siano i tempi di partenza e quali risultati ci si aspetti. Sarà il lavoro dei prossimi mesi a dire quanto il modello funzioni nella pratica.

Cosa significa per chi crea contenuti

Il messaggio per i creator è doppio. Da un lato, le agenzie stanno costruendo strutture stabili, con format e calendari, che richiedono continuità, disciplina produttiva e competenze di base solide, dalla voce alla regia. Dall'altro, chi riesce a distinguersi per una community verticale e per uno stile riconoscibile ha più possibilità di essere inserito in progetti di questo tipo.

Per brand e istituzioni che vogliono parlare alla Gen Z, invece, l'idea di una crew con un unico referente semplifica il lavoro e promette una voce più coerente nel tempo. Per l'intero settore, Widy è un altro segnale di come il rapporto tra agenzie e creator stia passando dalla singola collaborazione alla costruzione di un vero team editoriale.