Intersections 2026 a Milano: i panel da segnare per chi lavora con i creator
Il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo la creator economy ha più spazi del previsto: dal caso YouTube con Big Babol a Meet Influential, fino allo sport. Ecco cosa non perdere.
Il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo la creator economy ha più spazi del previsto: dal caso YouTube con Big Babol a Meet Influential, fino allo sport. Ecco cosa non perdere.

Per chi vive di contenuti e collaborazioni con i brand, l'agenda di Intersections 2026 contiene alcuni appuntamenti che valgono il viaggio a Milano. L'evento dedicato a marketing, comunicazione e media si tiene all'Allianz MiCo il 28 e 29 ottobre e, tra le decine di sessioni, la creator economy ritaglia uno spazio sempre più visibile, anche fuori dai panel che la citano nel titolo.
Il punto d'incontro più diretto è Meet Influential, nella Suite 1, il 29 ottobre dalle 10 alle 18. Il formato è informale e non richiede prenotazione. Alle 11 è in programma un talk sul valore della creator economy con Marco Sorrentino, CEO Italia di Influential, e il creator Tommy.verse. Dalle 15:30 il tema si sposta su creator marketing e reputazione del brand, con casi studio che coinvolgono Peugeot e Caffè Borbone.
Il giorno prima, il 28 ottobre, c'è la sessione che racconta più da vicino il lavoro di chi pubblica per i marchi. Sull'Entertainment stage, alla Tower Lounge, alle 15:45 YouTube porta il tema dei creator nella strategia di un brand, usando come esempio la campagna Big Babol con Charlotte M e Antonio iRed. È un caso utile per capire come una piattaforma e un'azienda costruiscono insieme un progetto che passa dal volto di un creator, e quali elementi pesano dall'altra parte del tavolo.
Sempre il 28 ottobre, alle 17:15 in Sala Amber, Alessandro La Rosa, CEO del gruppo Vidoser, e Massimiliano Castellana, Digital e Media Manager di Haier, parlano di AI Slop: come scalare il creator marketing. Un appuntamento pratico per chi lavora con i creator e si chiede come far crescere i progetti senza perdere qualità.
Anche The Sport Dome di Sky Media, il 29 ottobre dalle 10 alle 13 in Sala Brown 2, guarda ai creator. Il programma affronta le ricerche sull'efficacia delle sponsorizzazioni e il modo in cui talent e creator raccontano lo sport. Tra gli ospiti figurano Giuseppe Bergomi, Guido Meda, Matteo Bobbi e Lisa Offside. Previsto anche un panel dedicato al Fantacalcio, con Nino Ragosta di Fantacalcio, Alberto Elia di Lega Serie A e rappresentanti di Unieuro e Sky Media, oltre a interventi su gaming e futuro delle sponsorizzazioni sportive.
Per chi produce contenuti di sport o di gaming è un'occasione per ascoltare come i partner commerciali ragionano su investimenti e risultati.
Sempre il 28 ottobre l'Entertainment stage ospita una finestra pomeridiana, dalle 14:30 alle 18:00, che aiuta a leggere il contesto in cui i contenuti dei creator si confrontano con televisione e streaming. Alle 14:30 Evan Shapiro, che si presenta come "Media Cartographer", parla di come l'attenzione del pubblico si divide tra gli schermi. Alle 15:00 Rai Pubblicità presenta "From Online to Inline", la strategia crossmediale legata al progetto Percorsi, con Francesco Barbarani, Marco Tamiazzo, Lele Adani e l'artista Simone Fugazzotto. Alle 16:30 tocca a MFE Advertising, con un intervento sul mercato pubblicitario europeo di Matteo Cardani e Michele Giraudo.
Il Retail Media Village è aperto il 28 e 29 ottobre dalle 10 alle 18 nell'Area Connettivo, con accesso libero e senza prenotazione. È organizzato da Accenture Song, M-Cube e Salesforce, quest'anno con Selex Media, e ha un palco e un'area espositiva dedicati. Si parla di retail media nel largo consumo, di casi internazionali, di misurazione delle campagne in negozio e di retail media offsite con The Trade Desk. Non è un tema da creator in senso stretto, ma chi propone collaborazioni alle insegne e ai brand del largo consumo trova qui il linguaggio con cui chi pianifica ragiona sui risultati.
Il 29 ottobre, dalle 10 alle 12 in Sala Brown 1, c'è inoltre il workshop su Figma Weave, in inglese, guidato da Ron Baranov, Senior Workflow Advocate di Figma, per costruire flussi di lavoro con l'intelligenza artificiale riutilizzabili per gli asset di campagna. Serve un portatile personale, i crediti AI sono forniti e l'accesso dipende dalle regole degli organizzatori. Il 28 ottobre alle 12:37, per venti minuti, in Auditorium, il designer austriaco Stefan Sagmeister presenta "Finally, Something Good", con visualizzazioni basate su dati di fonti come ONU e Banca Mondiale.
Le sessioni più vicine al mondo dei creator sono distribuite su due giornate: il pomeriggio del 28 per il caso YouTube, il talk su AI Slop e la cornice media, la giornata del 29 per Meet Influential e lo sport. Per orari aggiornati, sale e modalità di prenotazione conviene consultare il programma ufficiale su intersections.it/programma, perché alcune sessioni, come il workshop di Figma, hanno accesso limitato.