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Instagram apre ai video lunghi: Mosseri annuncia "Features", fino a 90 minuti

Dopo anni di Reels e short-form, Instagram inizia a testare "Features", video lunghi fino a 90 minuti pensati per podcaster, comici e creator di show completi. Per ora niente quota sugli annunci, ma i Reels diventano la porta d'ingresso.

di Alessandro· 3 min di lettura

Per chi crea contenuti su Instagram, la domanda era sempre la stessa: dove porto chi vuole guardare più di trenta secondi? Da oggi la piattaforma prova a rispondere in casa. Adam Mosseri, capo di Instagram, ha annunciato con Tessa Lyons, responsabile prodotto, il test di "Features", un nuovo formato di caricamento per video lunghi che può arrivare fino a 90 minuti.

Cosa cambia per i creator

Secondo quanto riportato da The Next Web, Features è pensato per podcaster, comici e creator che vogliono pubblicare show completi, in formato orizzontale. L'idea è usare i Reels come vetrina e Features come destinazione: un clip breve costruisce il pubblico, il contenuto lungo lo trattiene. Instagram sta infatti testando i Clips as Reels, cioè Reels ricavati dai video lunghi che rimandano al contenuto completo, e prevede di permettere ai creator di raggruppare i Reels in serie sul profilo.

Per chi lavora con podcast, interviste o format comici, è il segnale più concreto degli ultimi anni: il video lungo smette di essere un contenuto da spostare su YouTube e diventa qualcosa che può vivere accanto ai Reels, sulla stessa piattaforma.

Il cambio di posizione di Mosseri

La notizia pesa anche per chi la annuncia. Mosseri ha ammesso di essere stato a lungo contrario ai video lunghi su Instagram, perché i Reels generano più condivisioni e messaggi diretti tra amici. A spingere per il cambiamento, ricorda TechCrunch, è stata Tessa Lyons. L'obiettivo dichiarato è essere presenti dove si trova il pubblico, evitando che gli utenti scivolino verso YouTube per guardare contenuti più lunghi.

Il precedente non è dei più fortunati: Instagram aveva già provato la strada dei video lunghi con IGTV, lanciato nel 2018 come app separata e chiuso nel 2022. Questa volta la scelta è diversa, perché Features compare nel feed principale e in Esplora, secondo The Next Web, invece di vivere in un contenitore a parte.

Il test: dove e come

Per ora si tratta di un esperimento. Mosseri stesso lo definisce un test iniziale, con raccolta di feedback. TechCrunch parla di una sperimentazione in corso in Brasile e di un ampliamento limitato agli Stati Uniti; The Next Web descrive un piccolo gruppo di creator negli Stati Uniti, con alcuni anche in Brasile. Non ci sono date per un lancio generale né indicazioni su quando il formato arriverà in Italia.

L'annuncio è stato dato con un video di circa sei minuti di Mosseri e Lyons, e il progetto rientra in una spinta più ampia di Meta sui nuovi prodotti di questo autunno.

La televisione come secondo schermo

C'è poi il capitolo TV. Instagram vuole supportare questi formati sia nell'app mobile sia in quella per televisione, un percorso che, ha detto Mosseri, richiederà tempo. Secondo The Next Web, l'app TV di Instagram darà priorità a Features: è disponibile su Amazon Fire TV da dicembre 2025, si è poi estesa a Google TV e Samsung TV, e il supporto per Apple TV dovrebbe arrivare a breve. Per i video lunghi pubblicati su Features, TechCrunch spiega che gli spettatori potranno salvarli per inviarli poi all'app Instagram sulla TV.

Il nodo dei soldi

La parte che interessa di più a chi vive di contenuti è la monetizzazione, e per ora la risposta è deludente. Instagram non prevede una condivisione dei ricavi pubblicitari paragonabile a quella di YouTube, dove i creator del Partner Program ricevono il 55% degli introiti pubblicitari generati dai loro video. Mosseri ha spiegato che Instagram spende già molto più di quanto incassa con i programmi esistenti, quindi ampliarli ora non avrebbe senso. Restano gli accordi con i brand, gli abbonamenti dei fan e un piccolo programma legato alle performance; Meta dice di stare esplorando nuove strade, senza un modello definitivo, e non esclude di cambiare idea in futuro.

Cosa fare adesso

Per un creator con un podcast o un format lungo, la mossa sensata è osservare senza stravolgere la strategia: il test è limitato e senza ricavi diretti. Ma chi ha già materiale lungo può cominciare a pensare a clip da trasformare in Reels, e a come guidare il pubblico verso la versione completa. Per brand e agenzie, il segnale è un altro: i contenuti lunghi con i creator potrebbero presto avere uno spazio nativo su Instagram, con una sponsorizzazione che resta, per ora, l'unica fonte di guadagno certa.

Resta da vedere se, questa volta, il pubblico seguirà. Il successo di Features dipenderà da quanto i creator saranno disposti a investire in un formato che, oggi, non li paga.