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Expedia sceglie IShowSpeed come 'travel partner': la diretta di 12 ore diventa un funnel di prenotazioni

La collaborazione tra Expedia e IShowSpeed è interessante per i creator proprio per come è costruita: non parte dal messaggio del brand, ma dal format dello streamer. La piattaforma di prenotazioni è diventata "Official Travel Partner" di Darren Jason Watkins Jr. — in arte IShowSpeed — creator seguito da oltre 150 milioni di follower e amatissimo dalla Gen Z, e ha piegato la propria campagna al suo modo di fare contenuti.

di Alessandro· 2 min di lettura

La collaborazione tra Expedia e IShowSpeed è interessante per i creator proprio per come è costruita: non parte dal messaggio del brand, ma dal format dello streamer. La piattaforma di prenotazioni è diventata "Official Travel Partner" di Darren Jason Watkins Jr. — in arte IShowSpeed — creator seguito da oltre 150 milioni di follower e amatissimo dalla Gen Z, e ha piegato la propria campagna al suo modo di fare contenuti.

Una campagna che imita il contenuto del creator

Invece di puntare su un endorsement tradizionale, Expedia ha adottato le sessioni di livestreaming maratona e l'enfasi sull'interattività con i fan che sono il marchio di fabbrica dello streamer. Il lancio è stato un tour dei Caraibi, con una diretta di 12 ore su Twitch e YouTube in cui IShowSpeed saltava tra le isole di Dominica, Guadalupa, St. Kitts & Nevis e St. Maarten a bordo di mezzi brandizzati Expedia gialli — aerei, barche, moto d'acqua e dune buggy.

Il segnale di appeal è arrivato subito: un teaser di sei secondi su YouTube aveva superato i 12 milioni di visualizzazioni già al momento della pubblicazione della notizia.

Dal contenuto alla prenotazione: l'hub "Exspeedia"

Il cuore operativo della collaborazione è un sito dedicato, Exspeedia.com, con handle social a supporto. Qui i fan possono guardare contenuti dietro le quinte, pianificare e prenotare vacanze ispirate ai viaggi dello streamer, partecipare a concorsi e votare le prossime mete che il creator dovrà visitare. Il sito include un globo 3D interattivo per scoprire le destinazioni e una pagina di quiz per i fan.

L'obiettivo dichiarato è spingere la scoperta in tempo reale e la prenotazione tra i consumatori Gen Z. Come sintetizza Natalie Wills, SVP brand marketing e creative di Expedia Group, "l'ispirazione al viaggio oggi arriva dai creator che portano il proprio pubblico con sé in tempo reale". La campagna, che seguirà i viaggi di IShowSpeed durante tutto l'anno con una tappa successiva nelle grandi città del Nord America, mette in gioco media a pagamento, di proprietà e guadagnati (paid, owned, earned).

Perché interessa a chi crea contenuti

Il caso Expedia mostra un principio che vale per ogni creator: le collaborazioni migliori non chiedono al creator di adattarsi al brand, ma costruiscono l'operazione attorno al suo linguaggio. La diretta-maratona, l'interazione con la community, il voto sulle mete: sono elementi presi dal repertorio dello streamer, non calati dall'alto dall'azienda.

C'è poi un dato di mercato che spiega perché queste operazioni si moltiplicano: secondo un report dell'Interactive Advertising Bureau, la spesa pubblicitaria sui creator è stimata raggiungere i 44 miliardi di dollari nell'anno, con sempre più brand che trattano il creator marketing come canale media centrale e non più come semplice extra. Per chi crea contenuti, significa che il potere contrattuale cresce — ma anche che i brand cercano creator capaci di generare risultati misurabili, dalla scoperta fino alla conversione.

Cosa tenere d'occhio

La scommessa di Expedia è trasformare l'entusiasmo dei fan in prenotazioni reali, offrendo anche premi come l'incontro di persona con lo streamer. Per i creator, il messaggio è chiaro: chi riesce a costruire con un brand un progetto costruito sul proprio format — e non su uno spot generico — può negoziare partnership più ricche e durature.