Dieci creator, una città e un colore: è la formula con cui Hoopygang ha superato gli obiettivi fissati da Tassoni. La campagna di influencer marketing "Il Giallo di Napoli", dedicata alla Cedrata Tassoni, partiva da un target di 10 milioni di impression e 6 milioni di utenti raggiunti e ha chiuso con oltre 12 milioni di impression e 8,6 milioni di reach. Numeri che, al di là del singolo caso, dicono qualcosa a chi lavora nel settore: quando selezione dei profili e racconto funzionano, l'awareness non è un obiettivo generico ma un risultato misurabile.
L'idea: un brand e una città che si somigliano
Il progetto, sviluppato tra maggio e giugno su Instagram e TikTok, nasce da un'intuizione semplice: raccontare un marchio simbolo del Made in Italy attraverso un luogo che ne condivide storia, carattere e identità. Napoli, dove la Cedrata Tassoni è da tempo parte dell'immaginario collettivo, è diventata così lo scenario naturale del racconto. Vicoli, piazze, caffè storici e sartorie hanno dato forma al concept "Il lusso di osare", pensato per unire eleganza, autenticità e spontaneità.
Il filo conduttore è il giallo, colore simbolo della Cedrata, usato per legare heritage, lifestyle contemporaneo e cultura locale. L'insight creativo, spiega l'agenzia, è che a Napoli ogni dettaglio racconta una storia e anche un gesto quotidiano può diventare memorabile: un terreno ideale per contenuti social nativi e credibili.
La selezione dei creator come leva strategica
Per dare voce al progetto, Hoopygang ha scelto un team di dieci creator lifestyle, selezionati per affinità con il posizionamento del brand e per la capacità di interpretarne le qualità in modo genuino. È il punto su cui insiste anche Giulia Iannotta, Head of Strategy & Communication di Hoopygang: la scelta dei profili è nata dalla volontà di trovare creator capaci di interpretare il racconto in modo spontaneo, trasformando la campagna in un'esperienza autentica per le rispettive community.
Sul piano operativo, i creator hanno realizzato Reel, Stories e video TikTok ambientati tra le strade della città, pubblicati sui propri canali e, in molti casi, in collaborazione con il profilo ufficiale di Tassoni. Una scelta che ha amplificato la visibilità, favorito la distribuzione organica dei contenuti e affiancato le altre attività del brand sul territorio, dalle iniziative esperienziali ai progetti editoriali. Per chi crea contenuti, è la conferma di una tendenza ormai consolidata: la collaborazione tra profilo del creator e account ufficiale del brand moltiplica la portata più della semplice somma dei singoli post.
Il ruolo della Cedrata Zero e del consumo consapevole
Non solo prodotto iconico. I contenuti hanno messo in luce anche la nuova Cedrata Zero, risposta del marchio al trend del consumo consapevole senza zuccheri e calorie. Un dettaglio non secondario per creator e brand: agganciare un lancio di prodotto a un racconto di lifestyle e di territorio permette di introdurre una novità senza spezzare la narrazione, un equilibrio che spesso fa la differenza tra un contenuto percepito come pubblicità e uno percepito come parte della vita del creator.
Perché è un caso da osservare
"Il Giallo di Napoli" conferma l'approccio di Hoopygang all'influencer marketing: costruire progetti in cui brand, creator e contesto culturale dialogano in modo coerente. Il superamento dei target — impression a +20% e reach a +43% rispetto agli obiettivi — viene ricondotto dall'agenzia alla qualità della selezione dei creator, alla forza dello storytelling territoriale e alla produzione di contenuti pensati nativamente per le piattaforme.
Per agenzie, talent manager e creator, la lettura utile è duplice. Da un lato, il territorio e la cultura locale restano un asset creativo potente, capace di dare profondità a una campagna di awareness. Dall'altro, la selezione mirata di pochi profili coerenti con il brand può rendere più della dispersione su tanti nomi: dieci creator ben scelti sono bastati a superare obiettivi tarati su numeri ambiziosi. In una fase in cui i brand chiedono sempre più conto dei risultati, campagne come questa mostrano che il valore del creator si difende con la coerenza del racconto e con i numeri, non solo con la dimensione della fanbase.
Il team Hoopygang sul progetto: Greta Di Flamminio (Sales Manager), Giulia Iannotta (Head of Strategy & Communication), Arianna Volpe (Creative Strategist), Francesca Grassa (Head of Influencer Relationship Management) e Alice Settimi (Account & Influencer Marketing Specialist).