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TikTok sfiora i 190 milioni di utenti in Europa: perché ai creator conviene tenerla d'occhio

Per chi vive di contenuti, la dimensione del pubblico raggiungibile su una piattaforma non è un dettaglio: è la base su cui si costruiscono reach organica, brand deal e monetizzazione. Ed è questa la ragione per cui l'ultimo aggiornamento sulla trasparenza pubblicato da TikTok merita attenzione: nell'Unione Europea la piattaforma ha ormai 189 milioni di utenti attivi mensili, in crescita costante.

di Alessandro· 2 min di lettura

Per chi vive di contenuti, la dimensione del pubblico raggiungibile su una piattaforma non è un dettaglio: è la base su cui si costruiscono reach organica, brand deal e monetizzazione. Ed è questa la ragione per cui l'ultimo aggiornamento sulla trasparenza pubblicato da TikTok merita attenzione: nell'Unione Europea la piattaforma ha ormai 189 milioni di utenti attivi mensili, in crescita costante.

Il dato: nove milioni di utenti in più in sei mesi

Secondo quanto riportato da Social Media Today, il numero arriva dall'ultimo report di trasparenza previsto dal Digital Services Act europeo, che obbliga le grandi piattaforme online a comunicare ogni sei mesi utenti totali, personale di moderazione, violazioni e sospensioni. Nella prima metà del 2026 TikTok ha aggiunto 9 milioni di utenti europei. È comunque un valore inferiore ai 200 milioni che la stessa azienda aveva rivendicato lo scorso settembre in un post celebrativo: sulla base dei numeri ufficiali quella soglia non è ancora stata toccata, anche se il traguardo è vicino.

Per collocare il dato nel quadro globale, la fonte ricorda la distribuzione del pubblico di TikTok: 189 milioni di utenti nell'UE, 200 milioni negli Stati Uniti, 30 milioni nel Regno Unito, 228 milioni in Sud America (secondo Statista) e 460 milioni nell'area Asia-Pacifico. La piattaforma resta bandita in India e limitata in Russia, e non è disponibile in Cina, dove esiste una versione locale dell'app.

Meno moderatori umani, più automazione

Lo stesso report offre un quadro sulla moderazione. Nella prima metà del 2026 TikTok ha rimosso circa 104 milioni di contenuti che violavano le sue policy, e il 94,1% di queste rimozioni è avvenuto in modo automatico, senza revisione umana. Sul fronte del personale, la piattaforma ha aggiunto 64 moderatori umani nell'UE rispetto ai numeri della seconda metà del 2025, ma il confronto di lungo periodo racconta una contrazione netta: a ottobre 2024 TikTok dichiarava 6.354 moderatori umani per l'area europea, mentre in questo aggiornamento ne riporta 3.738.

Cosa significa per chi crea contenuti

La lettura, dal punto di vista di un creator o di un'agenzia che pianifica campagne, è duplice. Da un lato, un bacino europeo che continua a espandersi conferma TikTok come piattaforma su cui vale la pena investire tempo e produzione: più pubblico potenziale significa più reach organica e più valore da offrire agli sponsor con budget dedicati al mercato UE. Dall'altro, lo spostamento sempre più marcato verso la moderazione automatica cambia le regole del gioco per chi pubblica: quando oltre nove rimozioni su dieci passano da sistemi automatici, il margine di errore di un algoritmo che interpreta male un contenuto legittimo diventa un rischio operativo concreto, dai falsi positivi alle rimozioni che colpiscono creator in regola.

Per questo diventa più importante conoscere e rispettare con attenzione le linee guida della piattaforma, documentare i contenuti a rischio di fraintendimento e non affidare a un solo canale l'intera strategia di distribuzione. I numeri DSA, nati come strumento di compliance europea, finiscono così per offrire ai creator una fotografia utile: TikTok cresce ancora in Europa, ma lo fa appoggiandosi sempre di più a un'infrastruttura di moderazione automatizzata con cui bisognerà imparare a convivere.